Agevolazioni

Bonus giovani, agevolazioni fiscali per le aziende che assumono under 30

Bonus giovani, agevolazioni fiscali per le aziende che assumono under 30

Puntiamo a circa 300mila nuove assunzioni. Anche il Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, si allinea all’obbiettivo dichiarato dal governo, in ottica bonus giovani. Tuttavia lo fa in maniera più cauta rispetto alle dichiarazioni trapelate da Palazzo Chigi. Quantomeno sulla carta sembra un obbiettivo ragionevole quello inserito nella prossima legge di Bilancio. Ma garantirà davvero nuovi posti di lavoro ai giovani o si tratta del solito ottimismo all’italiana?

Uno degli obbiettivi principali della manovra 2018 prevede incentivi fiscali per le aziende che assumono giovani con contratto indeterminato e con l’aggiunta della clausola anti-licenziamento. Come si legge su Repubblica, Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha confermato come nella prossima legge di Bilancio sarà inserito lo sconto sui contributi. Circa il 50% nei primi 24-36 mesi dall’assunzione. Importante anche l’inclusione della clausola anti-licenziamenti facili. Secondo il ministro Poletti, bisogna bloccare sul nascere gli imprenditori che in qualche maniera vorranno aggirare il sistema. Facendo pagare le conseguenze al lavoratore. Per il Governo è necessario creare nuovi posti di lavoro e non licenziare i vecchi.

 

Come funzionerà il bonus giovani?

In linea di massima per ogni giovane lavoratore assunto a tempo indeterminato, l’azienda si vedrà tagliare alcune imposte. La manovra deve essere ancora perfezionata. Tuttavia il Ministro Poletti è piuttosto indirizzato verso un sistema di lavoro flessibile. Capace di agevolare sia l’aziende che il lavoratore. Il primo punto in discussione è il tetto che “ti rende giovane”. Il dubbio è se inserire un tetto a 29 o a 32 anni. Non è chiaro se lo sgravio fiscale possa essere applicato a tutti i dipendenti o solo i nuovi assunti. Quello che è certo, e che l’azienda non potrà usufruire di più agevolazioni fiscali per lo stesso lavoratore.

Bonus giovani: Previsti 300mila posti di lavoro

E’ di fondamentale importanza non confondere le assunzioni con le sostituzioni. L’obbiettivo del Governo è quello di creare possibilmente attorno ai 300mila nuovi posti di lavoro. Evitando licenziamenti arbitrari per usufruire delle agevolazioni fiscali. In tal senso ci sarà un controllo rigido. Secondo le stime fatte dai tecnici, lo sgravio fiscale dovrebbe raggiungere la soglia massima del 50% fino a circa 3500 euro per 24 mesi, in aggiunta ad altre agevolazioni strutturali.

Il bonus giovani costerà 2 miliardi

Secondo Giuliano Poletti, intervistato da il Giornale, il bonus giovani, potrebbe avere un costo di circa 2 miliardi di euro. Tuttavia come sottolinea lo stesso ministro il costo potrebbe variare. In realtà dipende molto dal limite di età a cui farà riferimento la manovra. “Per garanzia giovani dall’Unione Europea abbiamo ottenuto l’innalzamento dell’eta 25 a 29 anni perché la regolazione europea prevedeva fino a 25 anni e noi abbiamo ottenuto di innalzarla fino a 29 anni. Ma sappiamo che ogni volta che dobbiamo ottenere una regolazione diversa c’è una trattativa da fare ed è ciò che stiamo facendo”.

Articolo originale preso da qui

 

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